La ricaduta tecnologica sui modelli inferiori si è concretizzata prima con la realizzazione del modello Aura e ora con il modello Ludos, attualmente il più piccolo e meno costoso diffusore di casa Diesis Audio. Nulla però è cambiato nella progettazione e nella realizzazione della Ludos rispetto ai modelli di fascia più alta. Il mobile è sempre in CLAD 58 rivestito in similpelle, adottato per mantenere lo standard qualitativo della gamma bassa che gode grazie al suddetto materiale di uno smorzamento e di una solidità rare per un diffusore dipolo di tali dimensioni. L’obbiettivo principale di tale progetto è quello infatti di permettere anche a chi non possiede un’ambiente d’ascolto di generose dimensioni o è limitato nella distanza d’ascolto, di godere della grande qualità del suono, della naturalezza e dello smorzamento di un dipolo. L’inclinazione del frontale maggiore rispetto ai modelli di punta, l’altezza totale e il filtro crossover, sono stati calcolati per avere un ascolto ottimale già da meno di due metri di distanza, permettendo a Ludos di offrire ottime prestazioni già in ambienti da 12/15 metri quadrati. Gli altoparlanti utilizzati per la gamma bassa, due woofer da 10 pollici ad alta efficenza, assicurano un’estensione in frequenza paragonabile ai modelli di punta Diesis Audio pur dovendo rinunciare a qualche db di sensibilità a causa delle dimensioni del mobile. La parte superiore della gamma audio è affidata ad un driver a compressione da 38 mm con gola da circa 2/3 di pollice con magnete al neodimio. Il driver è caricato da una tromba circolare i cui raggi di curvatura interni consentono di avere dispersione diversa tra il piano orizzontale e verticale, quindi maggiormente controllata e più adatta ad un ascolto ravvicinato rispetto ad una tromba cilindrica normale. La tipologia di diffusore è un due vie e mezzo in quanto usa due woofer uguali ma tagliati a frequenze diverse. Anche nella Ludos il filtro crossover, il serraggio dei componeti sono curati come nei modelli di punta. La sensibilità medio-alta e l’ottimizzazione per un ascolto abbastanza ravvicinato consentono l’utilizzo di amplificatori anche di modesta potenza.